TY  -  JOUR
AU  -  Calabrò, Paolo
AU  -  De Ferrari, Gaetano M.
AU  -  Romeo, Francesco
AU  -  Indolfi, Ciro
AU  -  Perrone Filardi, Pasquale
T1  -  Dalla rivoluzione delle statine alla terapia di silenziamento genico: 50 anni di evoluzione nella terapia dell’ipercolesterolemia
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1714/3831.38165
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  7
SP  -  481
EP  -  490
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3831.38165
N2  -  Gli ultimi 50 anni hanno visto una rapida evoluzione nello sviluppo di agenti ipolipemizzanti in grado di ridurre i livelli di colesterolo trasportato da lipoproteine a bassa densità. Questo notevole progresso nella medicina non è avvenuto senza dibattiti. La questione se la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue fosse utile è rimasta una delle questioni più controverse durante gran parte degli ultimi 50 anni. La scoperta delle statine è stata la rivoluzione che ha consentito di ritardare e arrestare la progressione del processo aterosclerotico con conseguente miglioramento della salute e della longevità per milioni di persone. Ad oggi, le statine rimangono gli agenti di scelta per il trattamento dell’ipercolesterolemia. Nonostante il loro utilizzo, il rischio di eventi cardiovascolari persiste. Pertanto, l’uso di farmaci non statinici, come ezetimibe o inibitori di PCSK9, in combinazione con le statine ha dimostrato di ridurre ulteriormente il rischio di eventi cardiovascolari. Questa rassegna ha l’obiettivo di riassume i progressi nell’ambito delle terapie ipolipemizzanti negli ultimi 50 anni, focalizzando l’attenzione sui progressi nello sviluppo delle terapie farmacologiche fino ad arrivare ai trattamenti di silenziamento genico o di “gene editing” che si prospettano nel prossimo futuro.
ER  -   
