TY  -  JOUR
AU  -  Marchini, Federico
AU  -  Fiorio, Alessio
AU  -  Sirugo, Paolo
AU  -  Gamberini, Maria Rita
AU  -  Mari, Elisa
AU  -  Bertini, Matteo
AU  -  Malagù, Michele
T1  -  Heavy metal! Un caso di severo accumulo di ferro e aritmie sopraventricolari in paziente con talassemia major
PY  -  2022
Y1  -  2022-06-01
DO  -  10.1714/3810.37945
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  6
SP  -  477
EP  -  480
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3810.37945
N2  -  Le complicanze cardiovascolari sono tra le principali cause di mortalità e morbilità nel paziente affetto da talassemia major. La terapia ferro-chelante è indispensabile per prevenire il cronico sovraccarico di ferro legato alla necessità delle trasfusioni e la conseguente emosiderosi cardiaca. Nonostante l’uso estensivo della ferro-chelazione, ancora oggi è possibile incontrare quadri di severo accumulo di ferro. Inoltre, indipendentemente dal sovraccarico marziale e dalla funzionalità cardiaca, il paziente talassemico presenta un elevato burden aritmico, soprattutto con aritmie sopraventricolari. Molti sono ancora gli interrogativi e le questioni aperte, in particolare riguardo l’uso della terapia anticoagulante e la gestione dei principali strumenti terapeutici disponibili nel controllo del ritmo. Il caso presentato mostra come l’approccio interventivo con ablazione transcatetere, seppur non risolva l’accumulo di ferro, possa essere efficace in fase acuta nel controllo del ritmo.
ER  -   
