TY  -  JOUR
AU  -  Tamburino, Corrado
AU  -  Costa, Giuliano
AU  -  Frittitta, Valentina
AU  -  Valvo, Roberto
AU  -  Reddavid, Claudia
AU  -  Criscione, Enrico
AU  -  Strazzieri, Orazio
AU  -  Motta, Silvia
AU  -  Di Pietro, Elena
AU  -  Deste, Wanda
AU  -  Veroux, Pierfrancesco
AU  -  Garretto, Valeria
AU  -  Sgroi, Carmelo
AU  -  Mignosa, Carmelo
AU  -  Giuffrida, Angelo
AU  -  Barbanti, Marco
T1  -  Evoluzione dell’impianto transcatetere di valvola aortica in un centro italiano ad alto volume: report di 2058 procedure in 15 anni di esperienza
PY  -  2022
Y1  -  2022-06-01
DO  -  10.1714/3810.37943
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  6
SP  -  461
EP  -  468
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3810.37943
N2  -  Razionale. Valutare i cambiamenti della pratica dell’impianto trans­catetere di valvola aortica (TAVI) e i risultati dei pazienti in un centro italiano ad alto volume. Materiali e metodi. Abbiamo analizzato tutti i pazienti sottoposti a TAVI nel nostro istituto da giugno 2007 ad agosto 2021. Abbiamo stratificato la popolazione totale considerando quattro periodi temporali in accordo ai miglioramenti procedurali ed ai cambiamenti nella pratica clinica: periodo 1 (2007-2009, n=107) vs periodo 2 (2010-2014, n=449) vs periodo 3 (2015-2019, n=864) vs periodo 4 (2019-2021, n=638). Sono state confrontate le caratteristiche di base e procedurali, e i risultati intraospedalieri tra i quattro gruppi. Risultati. In totale 2058 pazienti sono stati sottoposti a TAVI con tutti i dispositivi disponibili presso il nostro Istituto. I pazienti avevano un’età mediana di 82 anni (78-85) senza differenze tra i periodi temporali. È stata osservata una progressiva riduzione dello score di mortalità Society of Thoracic Surgeons mediano (3.7 [2.8-5.3] vs 3.6 [2.6-5.4] vs 3.6 [2.5-5.5] vs 3.3 [2.2-4.9]; p=0.01). I tassi di mortalità per tutte le cause (7.5% vs 5.1% vs 2.9% vs 3.0%; p<0.05), ictus disabilitante (4.7% vs 0.7% vs 1.0% vs 0.8%; p<0.05), complicanze vascolari maggiori (17.8% vs 8.7% vs 10.5% vs 5.8%; p<0.05) ed impianto di pacemaker definitivo (23.4% vs 12.0% vs 8.7% vs 8.8%; p<0.05) intraospedalieri si sono abbassati significativamente nel tempo. Il successo del dispositivo è migliorato drasticamente (80.4% vs 87.1% vs 95.0% vs 96.3%; p<0.05) con un significativo miglioramento del rigurgito paravalvolare dopo TAVI (grado moderato-severo 16.8% vs 8.1% vs 0.7% vs 0.2%; grado lieve 61.4% vs 38.2% vs 38.5% vs 25.6%; p<0.05).Conclusioni. La mortalità per tutte le cause e le complicanze ospedaliere dei pazienti sottoposti a TAVI sono migliorate significativamente in accordo agli avanzamenti tecnologici ed ai cambiamenti nella pratica clinica in 15 anni di esperienza.
ER  -   
