TY  -  JOUR
AU  -  Giaccardi, Marzia
AU  -  Nesti, Martina
AU  -  Segreti, Luca
AU  -  Rossi, Andrea
AU  -  Porcedda, Giulio
AU  -  Bongiorni, Maria Grazia
T1  -  Indicazioni all’utilizzo di pacemaker leadless VVI e VDD nella pratica clinica
PY  -  2022
Y1  -  2022-06-01
DO  -  10.1714/3810.37942
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  6
SP  -  454
EP  -  460
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3810.37942
N2  -  I pacemaker leadless, miniaturizzati ed intracardiaci rappresentano oggi una delle più importanti novità nell’ambito della stimolazione cardiaca. Studi clinici hanno dimostrato la sicurezza e la fattibilità di questa nuova tecnologia in acuto e nel medio termine, mostrando una significativa riduzione di complicanze, quando confrontati con i pacemaker transvenosi. I vantaggi di questa nuova tecnologia sono molteplici ed includono la possibilità di offrire una stimolazione cardiaca minimizzando i rischi infettivi dovuti alla presenza di elettrocateteri e della tasca dell’elettrostimolatore. In particolare, vi sono classi di pazienti che possono beneficiare di questa nuova tecnologia come i pazienti ad alto rischio di endocardite, con accessi venosi compromessi, o con situazioni locali che possano favorire l’erosione del tessuto della tasca con successiva esposizione del dispositivo. In questa rassegna vengono analizzate le principali indicazioni all’impianto di un pacemaker leadless e le relative principali evidenze riportate in letteratura, al fine di identificare il candidato ideale all’impianto di pacemaker leadless.
ER  -   
