TY  -  JOUR
AU  -  Ciccirillo, Francesco
AU  -  Abrignani, Maurizio Giuseppe
AU  -  Grosseto, Daniele
AU  -  Amico, Antonio Francesco
AU  -  Cocozza, Sara
AU  -  Gabriele, Michele
AU  -  Morici, Nuccia
AU  -  Santucci, Andrea
AU  -  Boschini, Antonio
AU  -  Giallauria, Francesco
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  a nome dell’Area Prevenzione Cardiovascolare ANMCO
T1  -  Sostanze d’abuso e rischio cardiovascolare: la cocaina
PY  -  2022
Y1  -  2022-06-01
DO  -  10.1714/3810.37941
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  6
SP  -  444
EP  -  453
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3810.37941
N2  -  Il consumo di cocaina è in aumento, in particolare tra i giovani adulti. La cocaina è una causa importante di dolore toracico e sindromi coronariche acute ed è il motivo principale di accessi in Pronto Soccorso per motivi cardiovascolari correlati a sostanze da abuso. Il suo consumo, soprattutto per lunghi periodi, è associato anche ad un aumentato rischio di morte per tutte le cause e a diverse importanti malattie cardiovascolari. I meccanismi con cui essa agisce sono solo in parte noti. Queste attuali evidenze hanno importanti implicazioni socio-sanitarie, rinforzano le raccomandazioni sulla valutazione di un’origine voluttuaria delle patologie cardiovascolari nei giovani adulti e sottolineano la necessità di interventi educativi. Per i suoi effetti la cocaina dovrebbe essere considerata un fattore di rischio cardiovascolare, e nei soggetti assuntori dovrebbe essere fatto uno screening per la rilevazione precoce di danno d’organo subclinico.
ER  -   
