TY  -  JOUR
AU  -  Maiellaro, Francesco
AU  -  Bellino, Michele
AU  -  Radano, Ilaria
AU  -  Ciccarelli, Michele
AU  -  Citro, Rodolfo
T1  -  Gestione cardiovascolare dei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica in terapia con inibitori delle tirosin-chinasi anti-BCR-ABL: è tempo per un percorso condiviso
PY  -  2022
Y1  -  2022-04-01
DO  -  10.1714/3766.37536
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  4
SP  -  268
EP  -  277
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3766.37536
N2  -  La leucemia mieloide cronica è una rara patologia mieloproliferativa associata ad una mutazione tipica presente nel 95% dei casi che dà origine alla proteina di fusione BCR-ABL con attività tirosin-chinasica perennemente attiva. Il trattamento è stato rivoluzionato recentemente grazie all’utilizzo di farmaci inibitori della tirosin-chinasi (TKI) anti-BCR-ABL. Imatinib è il capostipite e presenta un buon profilo di sicurezza cardiovascolare, mentre alcuni farmaci di seconda generazione (nilotinib e dasatinib) e ponatinib di terza terza generazione, sviluppati per far fronte alle resistenze farmacologiche, si possono associare ad eventi avversi di natura cardiovascolare che incombono su una popolazione a più alto rischio cardiovascolare rispetto a quella generale. Dasatinib presenta come principale effetto avverso l’insorgenza di disfunzione ventricolare reversibile con la sospensione del trattamento. La terapia con nilotinib o ponatinib, al contrario, si associa ad una maggiore incidenza di eventi ischemici intesi come coronaropatia, ictus cerebrale ed arteriopatia periferica. Per tale motivo la gestione dei pazienti in terapia con TKI dovrebbe prevedere un percorso integrato di valutazione e follow-up multidisciplinare che coinvolga figure di alta specialità quali cardiologo, ematologo e/o oncologo e l’utilizzo di percorsi dedicati per questi pazienti, con lo scopo di prevenire l’insorgenza e gestire le complicanze cardiovascolari.
ER  -   
