TY  -  JOUR
AU  -  Ferrarotto, Luigi
AU  -  Venuti, Giuseppe
AU  -  Castellana, Carmelo
AU  -  Piedimonte, Giulio
AU  -  Mangione, Riccardo
AU  -  La Manna, Alessio
AU  -  Tamburino, Corrado
T1  -  Dispositivi medici per la prevenzione del danno renale acuto da mezzo di contrasto in cardiologia interventistica
PY  -  2021
Y1  -  2021-12-01
DO  -  10.1714/3698.36880
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  12
SP  -  1008
EP  -  1016
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3698.36880
N2  -  Il danno renale acuto da mezzo di contrasto (CI-AKI) consiste in un deterioramento acuto della funzionalità renale a seguito della somministrazione di mezzo di contrasto iodato (MCI). Questo ha un impatto significativo sulla prognosi a lungo termine, sul rischio di sviluppare insufficienza renale cronica e sul tasso di ospedalizzazione per eventi cardiovascolari o renali. Nel corso degli anni, a causa del crescente numero di procedure diagnostiche e interventistiche che richiedono la somministrazione di MCI, sono stati perseguiti sforzi sempre maggiori per prevenire e diagnosticare il CI-AKI. Sono stati valutati gli aspetti anamnestici e procedurali connessi ad un maggior rischio di sviluppare CI-AKI dopo procedure di cardiologia interventistica e sono stati sviluppati nuovi dispositivi con l’obiettivo di prevenirla. Scopo di questa rassegna è quello di fornire una panoramica dettagliata della gestione e prevenzione del CI-AKI come possibile complicanza a seguito di procedure di cardiologia interventistica, focalizzando l’attenzione sulla stratificazione del rischio dei pazienti, sulla scelta del mezzo di contrasto e sulle metodiche atte a diminuire il volume di MCI somministrato, proponendo un algoritmo standardizzato.
ER  -   
