TY  -  JOUR
AU  -  Sinagra, Gianfranco
AU  -  Porcari, Aldostefano
AU  -  Merlo, Marco
AU  -  Barillà, Francesco
AU  -  Basso, Cristina
AU  -  Ciccone, Marco Matteo
AU  -  Curcio, Antonio
AU  -  Mancone, Massimo
AU  -  Mercuro, Giuseppe
AU  -  Muscoli, Saverio
AU  -  Nodari, Savina
AU  -  Pedrinelli, Roberto
AU  -  Spaccarotella, Carmen
AU  -  Perrone Filardi, Pasquale
AU  -  Indolfi, Ciro
T1  -  Miocarditi, pericarditi e vaccino a mRNA contro il COVID-19. Expert opinion della Società Italiana di Cardiologia
PY  -  2021
Y1  -  2021-11-01
DO  -  10.1714/3689.36747
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  11
SP  -  894
EP  -  899
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3689.36747
N2  -  La pandemia COVID-19 in poco più di un anno ha causato 2.69 milioni di decessi e 122 milioni di contagi. La ricerca scientifica in uno sforzo senza precedenti è riuscita a sviluppare nell’arco di pochi mesi dei vaccini efficaci e ragionevolmente sicuri contro il COVID-19. I vaccini hanno contribuito significativamente a ridurre i tassi di morbilità e mortalità della sindrome respiratoria acuta severa da coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Il loro ruolo nella prevenzione della malattia sintomatica è stato dimostrato negli studi clinici controllati ed in report “real world”, confermandoli come risorsa essenziale per appiattire la curva epidemiologica e, soprattutto, per ridurre le ospedalizzazioni da SARS-CoV-2. Recentemente, hanno suscitato preoccupazioni le segnalazioni da parte dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) di rari casi di miocardite e pericardite potenzialmente associati a vaccinazione mRNA contro il COVID-19, in particolare con vaccino ad mRNA Pfizer-BioNTech (BNT162b2) e Moderna (mRNA-1273). Lo scopo di questo documento è quindi quello di esplorare la possibile relazione tra vaccini ad mRNA contro il COVID-19 e sviluppo di miocardite e pericardite attraverso una analisi critica delle evidenze ad oggi disponibili e fornire delle indicazioni in sottogruppi specifici di soggetti.
ER  -   
