TY  -  JOUR
AU  -  Compagnone, Miriam
AU  -  Spartà, Daniela
AU  -  Grotti, Simone
AU  -  Guerrieri, Giuseppe
AU  -  Dall'Ara, Gianni
AU  -  Tarantino, Fabio Felice
T1  -  Lo shockwave: un asso nella manica?
PY  -  2021
Y1  -  2021-09-01
DO  -  10.1714/3675.36615
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  9
SP  -  39
EP  -  42
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3675.36615
N2  -  Le procedure di angioplastica coronarica su lesioni severamente calcifiche sono gravate da rilevanti difficoltà tecniche e da un maggior tasso di complicanze. La litotrissia intravascolare (IVL) rappresenta ad oggi un sistema sicuro ed efficace per il trattamento di stenosi coronariche calcifiche prima del rilascio dello stent. In questo articolo riportiamo tre casi clinicamente o angiograficamente complessi in cui l’utilizzo della litotrissia coronarica non è ancora codificato. Nello specifico abbiamo mostrato l’applicazione di IVL in un caso di stent ipoespanso dopo angioplastica primaria, un caso di infarto miocardico acuto complicato da shock cardiogeno dovuto ad una lesione subocclusiva del tronco comune, ed un caso di stenosi severamente calcifica di un bypass in vena safena degenerato. In questi tre scenari l’uso della IVL si è dimostrato fondamentale per assicurare un ottimale risultato procedurale, in assenza di eventi clinici avversi.
ER  -   
