TY  -  JOUR
AU  -  Dell’Era, Gabriele
AU  -  Ghiglieno, Chiara
AU  -  Colombo, Crizia
AU  -  Porcellini, Stefano
AU  -  Santagostino, Matteo
AU  -  Patti, Giuseppe
T1  -  Ablazione transcatetere e contestuale impianto 
di CRT-D “zero-fluoroscopy”: 
nuove frontiere del mappaggio elettroanatomico
PY  -  2021
Y1  -  2021-09-01
DO  -  10.1714/3660.36452
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  9
SP  -  751
EP  -  755
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3660.36452
N2  -  L’utilizzo della fluoroscopia nell’impianto di dispositivi intracardiaci ed in molte procedure di ablazione transcatetere rappresenta nella maggior parte dei casi lo standard procedurale. I sistemi di mappaggio elettroanatomico (EAMS) hanno permesso negli ultimi anni di ridurre fino ad azzerare l’esposizione a radiazioni ionizzanti sia del paziente che degli operatori sanitari. Questi sistemi, inoltre, durante l’impianto di dispositivi di resincronizzazione cardiaca (CRT), permettono di ottenere le mappe di attivazione elettrica dei rami del seno coronarico con la possibilità quindi di individuare la zona a maggior ritardo elettrico, verosimile migliore sede di stimolazione ventricolare sinistra, senza peraltro utilizzo di mezzo di contrasto iodato. In questo articolo vengono presentati due casi clinici in cui in un’unica procedura e grazie ai EAMS sono stati eseguiti sia l’impianto di CRT che l’ablazione del substrato aritmico, senza l’utilizzo né di fluoroscopia né di mezzo di contrasto iodato.
ER  -   
