TY  -  JOUR
AU  -  D'Andrea, Antonello
AU  -  Mele, Donato
AU  -  Palermi, Stefano
AU  -  Lombardi, Anna
AU  -  Di Giannuario, Giovanna
AU  -  Rizzo, Massimiliano
AU  -  Campana, Marco
AU  -  Marrazzo, Gemma
AU  -  Scarafile, Raffaella
AU  -  Gimelli, Alessia
AU  -  Khoury, Georgette
AU  -  Moreo, Antonella
AU  -  a nome dell’Area Cardioimaging dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)
T1  -  Ecografia del polmone: quello che il cardiologo dovrebbe conoscere
PY  -  2021
Y1  -  2021-08-01
DO  -  10.1714/3641.36220
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  8
SP  -  638
EP  -  647
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3641.36220
N2  -  Negli ultimi anni l’ecografia polmonare ha acquisito un importante ruolo come valido strumento diagnostico al letto del paziente. Il polmone, poco esplorabile ecograficamente in condizioni fisiologiche, fornisce invece molte informazioni acustiche in caso di alterazioni patologiche che modificano i rapporti tra le componenti di aria, acqua e tessuto. La differente impedenza acustica di queste interfacce rende la parete toracica un potente riflettore di ultrasuoni ed è responsabile della creazione di un numero di artefatti che forniscono preziose informazioni sulla fisiopatologia polmonare. L’applicazione clinica dell’ecografia polmonare spazia dallo studio elettivo delle patologie parenchimali e pleuriche, alle condizioni di emergenza-urgenza come la diagnosi differenziale della dispnea, fino all’inquadramento diagnostico-prognostico dei pazienti affetti da polmonite da SARS-CoV-2.
ER  -   
