TY  -  JOUR
AU  -  Marazzato, Jacopo
AU  -  Angeli, Fabio
AU  -  De Ponti, Roberto
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
AU  -  Verdecchia, Paolo
T1  -  Fibrillazione atriale e morte cardiaca improvvisa: 
un mistero da risolvere?
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1714/3629.36105
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  7
SP  -  544
EP  -  553
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3629.36105
N2  -  È noto come la fibrillazione atriale sia stata associata ad un aumentato rischio di ictus cerebri, di ospedalizzazioni per scompenso cardiocircolatorio e di mortalità cardiovascolare. Benché recenti studi abbiano riscontrato un’effettiva associazione tra la fibrillazione atriale ed il rischio di morte cardiaca improvvisa in differenti coorti di pazienti, non è chiaro se la fibrillazione atriale rappresenti un reale fattore di rischio indipendente di pericolose aritmie ventricolari e con quali meccanismi. È possibile ipotizzare che, in alcuni contesti, l’aritmia possa essere associata al rischio di morte cardiaca improvvisa da un rapporto di causa-effetto, mentre, in altri casi, sia solo espressione della complessa interazione di meccanismi fisiopatologici alla base della severità della sottostante patologia cardiovascolare. Inoltre, a parte rare eccezioni, le più recenti linee guida non forniscono precise raccomandazioni per la stratificazione del rischio di morte cardiaca improvvisa nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. Scopo della presente rassegna è quello di riassumere le evidenze scientifiche disponibili, di identificare i possibili meccanismi fisiopatologici alla base di questo legame e di utilizzarli nella stratificazione del rischio e nella gestione clinica di questi pazienti.
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