TY  -  JOUR
AU  -  Andò, Giuseppe
AU  -  Vizzari, Giampiero
AU  -  Niccoli, Giampaolo
AU  -  Calabrò, Paolo
AU  -  Zimarino, Marco
AU  -  Spaccarotella, Carmen
AU  -  De Rosa, Salvatore
AU  -  Piccolo, Raffaele
AU  -  Gragnano, Felice
AU  -  Mancone, Massimo
AU  -  Muscoli, Saverio
AU  -  Romeo, Francesco
AU  -  Indolfi, Ciro
AU  -  a nome del Gruppo di Studio “Cardiologia Interventistica” della Società Italiana di Cardiologia
T1  -  Valutazione e trattamento interventistico delle lesioni coronariche severamente calcifiche
PY  -  2021
Y1  -  2021-06-01
DO  -  10.1714/3612.35932
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  6
SP  -  480
EP  -  489
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3612.35932
N2  -  I pazienti con lesioni coronariche severamente calcifiche sottoposti a rivascolarizzazione percutanea rappresentano una popolazione ad elevato rischio di outcome avversi, sia intraprocedurali che a distanza. Nell’ultimo decennio si è rinnovato l’interesse per gli strumenti di ablazione, modifica e preparazione della placca calcifica, grazie anche allo sviluppo di nuove tecnologie e ai miglioramenti di quelle già utilizzate, con il fine ultimo di ottimizzare l’effetto meccanico della dilatazione della placca con il pallone e il successivo impianto dello stent. A questo proposito, le tecniche di imaging intravascolare consentono un’accurata valutazione delle calcificazioni coronariche fornendo i dettagli morfologici delle varie sub-strutture vasali. È stata ampiamente dimostrata l’efficacia dell’aterectomia rotazionale nel migliorare il successo procedurale per il trattamento di lesioni calcifiche. La litotripsia intravascolare, l’applicazione di tecniche e materiali da procedure complesse come le occlusioni croniche, l’esperienza sempre maggiore degli operatori, associate all’introduzione di stent medicati con caratteristiche tecnico-strutturali eccellenti, hanno ulteriormente contribuito a migliorare i risultati a distanza di queste procedure. Si propone infine un algoritmo di valutazione e trattamento per esemplificare come viene pianificata ed eseguita la procedura di rivascolarizzazione percutanea nei pazienti con lesioni calcifiche.
ER  -   
