TY  -  JOUR
AU  -  Vergaro, Giuseppe
AU  -  Castiglione, Vincenzo
AU  -  Aimo, Alberto
AU  -  Prontera, Concetta
AU  -  Musetti, Veronica
AU  -  Masotti, Silvia
AU  -  Giannelli, Elena
AU  -  Maltinti, Maristella
AU  -  Passino, Claudio
AU  -  Emdin, Michele
T1  -  Biomarcatori per la diagnosi e la gestione 
dello scompenso cardiaco: nuove frontiere
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1714/3592.35748
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  5
SP  -  386
EP  -  396
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3592.35748
N2  -  Lo scompenso cardiaco (SC) è caratterizzato da una fisiopatologia complessa che include attivazione neurormonale, infiammazione e stress ossidativo che, insieme alle comorbilità, sostengono il progressivo danno miocardico e rimodellamento cardiaco. A partire dallo studio di tali meccanismi, negli anni sono stati individuati numerosi analiti con potenzialità di biomarcatori nello SC. Le troponine ad elevata sensibilità e il soluble suppression of tumorigenesis-2 costituiscono i biomarcatori più promettenti nella stratificazione prognostica dello SC, con valore indipendente rispetto ai peptidi natriuretici. Altri biomarcatori attualmente in fase di valutazione come predittori prognostici nello SC sono galectina-3, fattore di crescita e differenziazione 15, porzione medio-regionale della pro-adrenomedullina e i marcatori di disfunzione renale. L’utilizzo di score multimarcatore e l’applicazione di indagini genomiche, trascrittomiche, proteomiche e metabolomiche potrebbero in futuro ulteriormente migliorare e personalizzare la gestione dello SC.
ER  -   
