TY  -  JOUR
AU  -  Indolfi, Ciro
AU  -  Barillà, Francesco
AU  -  Basso, Cristina
AU  -  Ciccone, Marco Matteo
AU  -  Curcio, Antonio
AU  -  Mancone, Massimo
AU  -  Mercuro, Giuseppe
AU  -  Muscoli, Saverio
AU  -  Nodari, Savina
AU  -  Pedrinelli, Roberto
AU  -  Romeo, Francesco
AU  -  Sinagra, Gianfranco
AU  -  Perrone Filardi, Pasquale
T1  -  Position paper della Società Italiana di Cardiologia (SIC): Priorità del vaccino COVID-19 nei pazienti 
con patologie cardiovascolari
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1714/3592.35745
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  5
SP  -  363
EP  -  375
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3592.35745
N2  -  La pandemia COVID-19 in poco più di un anno ha causato 2.69 milioni di decessi e 122 milioni di contagi. Le misure di isolamento sociale e distanziamento hanno rappresentato per mesi l’unico strumento di prevenzione disponibile. La ricerca scientifica in uno sforzo senza precedenti è riuscita a sviluppare nell’arco di pochi mesi dei vaccini sicuri ed efficaci contro il COVID-19. Ad oggi nell’Unione Europea sono stati approvati quattro vaccini: Pfizer-BioNTech, Moderna, ChAdOx1 (Astra Zeneca/Oxford), Janssen (Johnson & Johnson) ed altri tre sono in fase di valutazione. L’attuazione di un programma di priorità vaccinale è quindi cruciale nel conseguimento del massimo beneficio del trattamento. Le malattie cardiovascolari sono tra le comorbilità più frequentemente associate alle infezioni severe da COVID-19, determinandone spesso una prognosi sfavorevole. Gli anziani affetti da malattie cardiovascolari sono quindi da considerare una categoria particolarmente vulnerabile, ma l’età non può essere l’unico fattore discriminante, in quanto anche pazienti di età giovane-adulta, che presentino gravi forme di cardiopatia, dovrebbero avere un accesso prioritario al programma vaccinale. Tale priorità si rende necessaria dal punto vista sanitario ed etico perché il numero limitato di vaccini non permetterà la vaccinazione di tutta la popolazione italiana in tempi brevi. Lo scopo di questo documento è quindi quello di stabilire una priorità nel calendario vaccinale tra i soggetti affetti dalle diverse forme di cardiopatia.
ER  -   
