TY  -  JOUR
AU  -  Nicolosi, Gian Luigi
T1  -  Progressi nell’imaging cardiaco: 
dall’ecocardiografia all’imaging multimodale
PY  -  2021
Y1  -  2021-02-01
DO  -  10.1714/3514.35022
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  22
IS  -  2
SP  -  85
EP  -  94
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3514.35022
N2  -  L’ecocardiografia ha rappresentato, nelle ultime decadi, uno dei campi tecnologici a maggiore rapidità di evoluzione e progresso. Come metodica non invasiva a relativo basso costo si presta, anche per il futuro, ad un utilizzo sempre più integrato in qualsiasi situazione di approccio clinico al letto del malato, dalle situazioni di emergenza, agli ambienti di interventistica, alle sale chirurgiche, alla routine clinica, agli ambulatori, alla diagnostica, alla prognosi e al monitoraggio delle terapie. È adatta anche, grazie alla progressiva miniaturizzazione delle apparecchiature, ad una integrazione sempre più profonda e complementare con l’esame clinico (ecocardiografia clinica), e non solo da parte del cardiologo, ma anche dalla molteplicità delle specialità cliniche mediche e chirurgiche. Ciò comporta grandi sfide in termini di formazione (sia universitaria che post-universitaria) e di organizzazione, al fine di integrare in maniera appropriata le metodiche ultrasonore e di imaging multimodale nei diversi percorsi diagnostici e terapeutici specialistici. Sono anche necessari ulteriori progressi delle tecnologie miniaturizzate e palmari, che devono raggiungere un grado di affidabilità almeno paragonabile a quello delle apparecchiature standard di più alta gamma. In questo contesto l’intelligenza artificiale potrà contribuire alla multidisciplinarietà di approccio all’imaging multimodale in cardiologia.
ER  -   
