TY  -  JOUR
AU  -  Cipriani, Manlio
AU  -  Merlo, Marco
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Ammirati, Enrico
AU  -  Autore, Camillo
AU  -  Basso, Cristina
AU  -  Caforio, Alida
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Camici, Paolo
AU  -  Di Lenarda, Andrea
AU  -  Frustaci, Andrea
AU  -  Imazio, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Pedrotti, Patrizia
AU  -  Perazzolo Marra, Martina
AU  -  Rapezzi, Claudio
AU  -  Urbinati, Stefano
AU  -  Zecchin, Massimo
AU  -  Perrone Filardi, Pasquale
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Indolfi, Ciro
AU  -  Frigerio, Maria
AU  -  Sinagra, Gianfranco
T1  -  Documento di consenso ANMCO/SIC
sulla gestione delle miocarditi
PY  -  2020
Y1  -  2020-12-01
DO  -  10.1714/3472.34551
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  12
SP  -  969
EP  -  989
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3472.34551
N2  -  La miocardite è una malattia infiammatoria cardiaca che può presentarsi acutamente, come nel caso della miocardite acuta, o persistere come nel caso della miocardite cronica o nella cardiomiopatia infiammatoria cronica. I virus sono la causa scatenante più comune, anche se agenti differenti possono indurre una miocardite. La miocardite acuta colpisce soggetti relativamente giovani e gli uomini più delle donne. Le miocarditi hanno un ampio spettro di presentazione clinica e di evoluzione, anche se nella maggior parte dei casi possono risolversi spontaneamente. I pazienti con ridotta funzione ventricolare sinistra, con sintomi di scompenso cardiaco, con blocco atrioventricolare avanzato, con aritmie ventricolari o shock cardiogeno (queste ultime note come miocarditi fulminanti) sono ad aumentato rischio di morte o di trapianto cardiaco. Più subdola può essere la presentazione di una cardiomiopatia infiammatoria cronica con sintomi di scompenso cardiaco progressivi o comparsa di disturbi del ritmo, non raramente preceduti da un episodio infettivo. Le malattie autoimmuni o condizioni infiammatorie sistemiche possono essere un altro substrato predisponente le miocarditi, in particolare nelle donne. Altre cause emergenti di miocarditi sono le forme indotte da farmaci come le nuove terapie antitumorali degli inibitori dei checkpoint immunitari. In questo documento di consenso di esperti dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e della Società Italiana di Cardiologia (SIC) sulle miocarditi, vengono proposte le strategie diagnostiche preferenziali, identificando le possibili cause e suggerendo fattori associati ad un aumentato rischio. Vengono proposte inoltre possibili terapie e quando inviare i pazienti ai centri di riferimento, specialmente in caso di presentazione con instabilità emodinamica. Sebbene la biopsia endomiocardica sia lo strumento diagnostico invasivo che consente una diagnosi definitiva, e la differenziazione dei sottotipi istologici (linfocitario vs eosinofilico vs gigantocellulare), non è sempre facilmente disponibile nel contesto acuto in tutti i centri. Per questo proponiamo quando questo esame è necessario, quando può essere posticipato oppure quando può essere sostituito dalla risonanza magnetica cardiaca. Questo documento riflette la prospettiva italiana della gestione dei pazienti con miocardite e del loro follow-up tenendo presente gli attuali documenti di consenso statunitensi ed europei.
ER  -   
