TY  -  JOUR
AU  -  Zagnoni, Silvia
AU  -  Bernucci, Davide
AU  -  Verardi, Filippo Maria
AU  -  Cardelli, Laura Sofia
AU  -  Massafra, Rodolfo Francesco
AU  -  Verardi, Roberto
AU  -  Filippini, Elisa
AU  -  D’Angelo, Cinzia
AU  -  Galvani, Marcello
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
AU  -  Casella, Gianni
T1  -  Strategia invasiva precoce (<24 h) nelle sindromi 
coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST ad alto rischio, ovvero quando le raccomandazioni delle linee guida dovrebbero essere contestualizzate
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1714/3455.34438
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  11
SP  -  835
EP  -  846
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3455.34438
N2  -  Nelle sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST (SCA-NSTE) i vantaggi a breve e lungo termine di una strategia invasiva precoce sono noti. Meno chiaro è il momento ideale per eseguirla (entro 24 h, entro 72 h o, a seguito a test provocativo positivo per ischemia, durante la degenza). In particolare la raccomandazione di classe IA per la coronarografia <24 h nel paziente con SCA-NSTE ad alto rischio è controversa. Gli studi randomizzati e le metanalisi documentano effetti neutri sulla mortalità e vantaggi significativi solo su obiettivi secondari (principalmente le recidive ischemiche). Effetti favorevoli sugli eventi maggiori sono documentati solo dall’analisi di sottogruppi di un unico trial randomizzato (TIMACS) e di altri all’interno di alcune metanalisi. Risultati metodologicamente molto deboli, tali da dover stimolare nuovi studi randomizzati specifici, per sostenere le implicazioni organizzative che questa raccomandazione implica. Certamente tutti i pazienti con SCA-NSTE devono avere la possibilità di eseguire una coronarografia durante la degenza, ma cercando di contestualizzarne le indicazioni alcuni documenti di indirizzo regionali hanno suggerito che anche nei casi ad alto rischio il limite delle 24 h per la strategia invasiva non è tassativo, ma dovrebbe essere tarato sulla gravità clinica e calato nel contesto organizzativo, senza diventare un semplice automatismo.
ER  -   
