TY  -  JOUR
AU  -  Mantovani, Francesca
AU  -  Guiducci, Vincenzo
AU  -  Colaiori, Iginio
AU  -  Pignatelli, Gianluca
AU  -  Manca, Francesco
AU  -  Guerri, Elisa
AU  -  Calzolari, Massimo
AU  -  Catellani, Elisabetta
AU  -  Reverzani, Azio
AU  -  Navazio, Alessandro
T1  -  Strategia “service” per l’accesso precoce all’Emodinamica dei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST ricoverati presso gli ospedali spoke: risultati a 5 anni dei percorsi assistenziali della rete cardiologica provinciale di Reggio Emilia
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1714/3431.34207
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  10
SP  -  807
EP  -  815
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3431.34207
N2  -  Razionale. La strategia “service” (il ritrasferimento precoce, nell’arco dello stesso giorno, dopo esecuzione di coronarografia ed eventuale angioplastica [CAA ± PCI] dal centro hub a quello periferico di provenienza) ha dimostrato di migliorare la gestione dei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST ricoverati presso gli ospedali spoke periferici. Tuttavia, esistono pochi dati sulla sicurezza di questa strategia e, in particolare, sulla sicurezza del trasferimento precoce dei pazienti ai centri spoke dopo rivascolarizzazione miocardica percutanea.Materiali e metodi. È stata eseguita un’analisi retrospettiva dei primi 5 anni dall’organizzazione con strategia service per descriverne l’applicabilità, l’efficacia e la sicurezza nella pratica clinica quotidiana della nostra rete cardiologica provinciale che consta di 5 ospedali periferici ed il centro hub di Reggio Emilia dotato di laboratorio di Emodinamica. Risultati. Da gennaio 2013 a dicembre 2017, 1183 pazienti consecutivi hanno avuto accesso dagli ospedali spoke della nostra provincia al laboratorio di Emodinamica del centro hub con diagnosi di sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST. L’età media era 68 ± 12 anni, lo score di rischio GRACE medio della popolazione era 137 ± 3. Dei 1183 pazienti arruolati, 1063 (90%) sono stati trattati con strategia service. Il tempo medio di ingresso–CAA, rappresentato dal tempo intercorso tra l’accesso all’ospedale spoke e l’esecuzione di CAA ± PCI, è risultato di 46.6 h (27.5-71.2). Non si sono verificati eventi avversi (quali morte, aritmie maggiori o infarto miocardico acuto) durante il trasferimento precoce presso il centro spoke. A 30 giorni, 15 pazienti hanno avuto una recidiva di infarto miocardico acuto (1.2%) e 6 pazienti sono deceduti (mortalità per tutte le cause 0.5%). Ad 1 anno di follow-up, 123 pazienti hanno avuto un nuovo infarto miocardico acuto (10%) e 33 pazienti sono deceduti (mortalità per tutte le cause 2.8%).Conclusioni. Nei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST, l’ampia adozione della strategia service all’interno della nostra provincia ha permesso l’accesso alla procedura coronarica invasiva nelle tempistiche auspicate dalle linee guida internazionali. Tale strategia è risultata sicura, dal momento che non si sono verificati eventi avversi durante il trasferimento dei pazienti.
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