TY  -  JOUR
AU  -  Zucchelli, Giulio
AU  -  Bongiorni, Maria Grazia
AU  -  Segreti, Luca
AU  -  Di Cori, Andrea
AU  -  Soldati, Ezio
AU  -  De Sensi, Francesco
AU  -  Lunghetti, Stefano
AU  -  Forni, Silvia
AU  -  Szasz, Claudia
AU  -  Casolo, Giancarlo
T1  -  Percorso clinico-assistenziale in rete per il trattamento del paziente con “storm” aritmico. 
La proposta dell’ANMCO Toscana
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1714/3431.34203
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  10
SP  -  768
EP  -  778
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3431.34203
N2  -  Lo “storm” aritmico (SA) è un’emergenza sanitaria caratterizzata da tre o più episodi di tachiaritmia ventricolare sostenuta o interventi del defibrillatore in 24 h. L’incidenza di SA è particolarmente elevata nei soggetti già impiantati con tale dispositivo in prevenzione secondaria (10-30%) e la sua recidiva può arrivare fino all’80% dei casi, se non viene trattato alla sua prima manifestazione. Una completa valutazione dei fattori innescanti, delle caratteristiche cliniche che individuano pazienti ad alto rischio e un corretto trattamento delle fasi acuta/subacuta e cronica sono fondamentali per ridurre la mortalità e le recidive. Le terapie iniziali, prevalentemente farmacologiche, permettono di raffreddare lo SA e di poterlo quindi trattare con un’ablazione, oppure più raramente con trattamenti alternativi, come la denervazione cardiaca o la radioterapia stereotassica. L’ottimizzazione del percorso diagnostico-terapeutico è cruciale per ottenere il miglior trattamento del paziente, indirizzando i più gravi e quelli con procedure potenzialmente più complesse verso centri di riferimento per lo SA ad alta specializzazione. In questo lavoro presentiamo un modello organizzativo di assistenza territoriale in rete per la gestione dello SA all’interno del sistema sanitario regionale.
ER  -   
