TY  -  JOUR
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Roncon, Loris
AU  -  Anselmi, Maurizio
AU  -  Valle, Roberto
AU  -  Perrone, Cosimo
AU  -  Mecenero, Alessandro
AU  -  Zuin, Marco
AU  -  Themistoclakis, Sakis
AU  -  a nome dell’ANMCO Veneto
T1  -  La gestione del paziente cardiologico 
nella fase post-pandemia COVID-19: 
la proposta dell’ANMCO Regionale Veneto
PY  -  2020
Y1  -  2020-06-01
DO  -  10.1714/3359.33322
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  6
SP  -  408
EP  -  416
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3359.33322
N2  -  La fase post-pandemia COVID-19 e il conseguente allentamento delle rigide norme di contenimento del contagio prevede il progressivo ripristino delle attività sanitarie ordinarie temporaneamente sospese durante il periodo di “lockdown”. Tale ripresa deve garantire l’assoluto controllo del rischio di trasmissione al fine di limitare la morbosità e la mortalità conseguenti a nuovi contagi, tenuto conto che le manifestazioni dell’infezione da COVID-19 sono talvolta subdole e comprendono anche il paziente asintomatico o con sintomi lievi. Nella valutazione clinico-strumentale cardiologica post-pandemica dei soggetti non sospetti o non probabili per infezione da SARS-CoV-2, rimane, quindi, di assoluta importanza la stratificazione del rischio infettivo per una corretta gestione in sicurezza sia dei pazienti che degli operatori. Vengono qui presentate le modalità operative, discusse nell’ambito dell’ANMCO Regionale Veneto, per l’attività diagnostico-terapeutica ordinaria, sia ambulatoriale che degenziale, rivolta al paziente cardiologico che non presenta elementi clinico-anamnestici suggestivi di infezione da virus SARS-CoV-2 ed è a basso rischio per COVID-19. Vengono analizzate le principali procedure diagnostiche, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ad esse correlato, la tempistica delle indagini da eseguire e le caratteristiche strutturali e organizzative necessarie, cercando di identificare il grado di rischio delle differenti procedure e di suggerire le idonee strategie di controllo. Questi elementi generali di supporto ai percorsi di cura vanno declinati sulla base delle particolarità delle singole U.O. di Cardiologia, allo scopo di massimizzare tutte le misure necessarie per garantire la tutela della salute e la sicurezza di tutti.
ER  -   
