TY  -  JOUR
AU  -  Occhetta, Eraldo
AU  -  Rillo, Mariano
AU  -  Berisso, Massimo Zoni
AU  -  Bisignani, Giovanni
AU  -  Forleo, Giovanni Battista
AU  -  Guerra, Federico
AU  -  Landolina, Maurizio
AU  -  Palmisano, Pietro
AU  -  Soldati, Ezio
AU  -  Stabile, Giuseppe
AU  -  Zanotto, Gabriele
AU  -  De Ponti, Roberto
AU  -  Ricci, Renato Pietro
AU  -  a nome dell’Area Qualità e Performance in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione 
dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC)
T1  -  Qualità e performance in Elettrostimolazione 
ed Elettrofisiologia. Aggiornamento al documento dell’Associazione Italiana 
di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) – 
Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) 2010 
“Struttura e organizzazione funzionale dell’Aritmologia”
PY  -  2020
Y1  -  2020-05-01
DO  -  10.1714/3343.33141
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  5
SP  -  385
EP  -  393
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3343.33141
N2  -  I grandi progressi avvenuti nell’ultimo decennio nel campo dell’elettrostimolazione ed elettrofisiologia cardiaca hanno interessato sia le modalità di gestione delle aritmie cardiache che le innovazioni tecnologiche. Parallelamente è aumentata la competenza cardio-aritmologica, con una maggiore diffusione della capacità di eseguire procedure complesse con efficienza ed affidabilità. La struttura e l’organizzazione funzionale dell’Aritmologia in Italia è stata definita in un documento congiunto dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC)-Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) pubblicato nel 2010. Il modello organizzativo proposto in quel documento basato su tre differenti Livelli di Complessità Strutturale dei Centri Aritmologici va considerato ancora oggi valido. Meritevoli di un aggiornamento appaiono invece alcuni aspetti prettamente organizzativi e cioè: a) quali competenze attribuire ai differenti Livelli di Complessità Strutturale e b) quali indicatori di performance utilizzare per misurare i livelli minimi di produttività, efficacia e sicurezza dei Centri Aritmologici. A questo proposito l’AIAC ha dato mandato all’Area Qualità e Performance in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione di costituire una Commissione per redigere un documento ad hoc. In questo documento vengono definite nuove competenze per qualificare i Livelli di Complessità Strutturale dei Centri Aritmologici e proposti più attuali “indicatori di performance”. Per ottenere tali risultati sono stati introdotti specifici: 1) “requisiti strutturali e di processo” (procedure diagnostiche e terapeutiche effettuate, tipologia e logistica del laboratorio, strutturazione del personale e tipologia delle apparecchiature); 2) “indicatori di attività” (volume procedurale); 3) “indicatori di appropriatezza” (tipologia e modalità di esecuzione delle prestazioni); 4) “indicatori di esito” (esiti e complicanze procedurali); 5) “indicatori di qualità organizzativo-assistenziale” (modalità di gestione del paziente, dotazione di protocolli operativi e organizzativi, implementazione di sistemi per il controllo remoto dei dispositivi, ecc.). La Commissione ha poi proposto una futura ridefinizione della struttura organizzativa aritmologica italiana basata non più su una “rete gerarchica” ma su una “rete di competenze” con distribuzione su quadranti geografici locali, regionali o interregionali.
ER  -   
