TY  -  JOUR
AU  -  Alderighi, Camilla
AU  -  Rasoini, Raffaele
AU  -  Ambrosio, Giuseppe
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Gensini, Gian Franco
T1  -  Nuove acquisizioni sulla gravità del danno cardiaco acuto in corso di COVID-19
PY  -  2020
Y1  -  2020-05-01
DO  -  10.1714/3343.33128
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  5
SP  -  328
EP  -  331
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3343.33128
N2  -  Dati retrospettivi derivati da coorti cinesi pubblicati negli ultimi giorni hanno posto un forte accento sulla possibilità che un danno miocardico acuto rappresenti una componente critica nello sviluppo di complicanze gravi in pazienti con COVID-19. Da queste analisi è emerso che il 19-27% dei pazienti ospedalizzati con forme moderate/gravi di COVID-19 ha sviluppato un danno miocardico acuto, definito come innalzamento dei valori di troponina. Il 50-60% di questi pazienti è andato incontro a decesso. Il tasso di mortalità più elevato è stato evidenziato tra pazienti con livelli progressivamente incrementali di troponina e storia di malattie cardiovascolari. Sono state ipotizzate alcune motivazioni fisiopatologiche riguardo al frequente innalzamento dei livelli di troponina osservato nei pazienti ospedalizzati con COVID-19, ma questi dati potrebbero, già da ora, suggerire alcune implicazioni cliniche, anche ai fini della raccolta prospettica di dati per la ricerca: un dosaggio della troponina dovrebbe essere considerato, come indicatore prognostico, in tutti i pazienti con COVID-19 moderata e grave all’ingresso in ospedale, periodicamente durante la degenza, e nel caso di deterioramento clinico. In coloro in cui il valore risultasse aumentato, andrebbero eseguiti dosaggi seriati per definire la traiettoria enzimatica e quindi anche il grado di attenzione clinica che dovrà essere necessariamente più elevato in coloro che presentano livelli persistentemente alti o in aumento. Al fine di ridurre il rischio di sovradiagnosi di danno miocardico acuto in pazienti critici con innalzamento dei livelli di troponina, quest’ultimo andrebbe sempre contestualizzato attraverso una valutazione multiparametrica.
ER  -   
