TY  -  JOUR
AU  -  Pescetelli, Irene
AU  -  Guagliumi, Giulio
T1  -  Ruolo della tomografia a coerenza ottica nelle 
procedure di angioplastica coronarica e stenting
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1714/3336.33069
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  12
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3336.33069
N2  -  La tomografia a coerenza ottica (OCT) è una modalità innovativa di imaging intracoronarico, che utilizza la trasmissione di un segnale luminoso a raggi infrarossi per produrre, in tempo reale e con risoluzione microscopica, immagini e misure del lume e della parete vasale. Grazie a queste proprietà, l’OCT ha reso possibile guidare le procedure di angioplastica coronarica complessa (sindromi coronariche acute, lesioni in biforcazioni, calcificazioni severe, restenosi e trombosi intrastent) con un livello di precisione sino ad ora mai raggiunto. L’elevata risoluzione assiale dell’OCT permette di riconoscere la presenza di trombi, di differenziare i meccanismi delle sindromi coronariche acute a genesi aterosclerotica (rottura della placca, erosione, calcificazioni nodulari) e non aterosclerotica (ematoma e dissezione spontanea coronarica), di misurare lo spessore del rivestimento di placche potenzialmente vulnerabili. L’OCT permette di ottimizzare il risultato degli interventi coronarici mediante informazioni dettagliate prima, durante e dopo l’impianto di stent. La caratterizzazione della placca (fibrosa, calcifica, lipidica) guida il tipo di preparazione della lesione, mentre misure istantanee, automatiche, del lume e del vaso coronarico (diametro di riferimento, lunghezza della lesione), facilitano la scelta accurata dello stent. Grazie al riconoscimento di tutti gli indicatori di un impianto sub-ottimale dello stent (espansione incompleta, malapposizione, dissezione ai bordi, protrusione di placca, apposizione trombotica), l’OCT ne permette la correzione e l’ottimizzazione in tempo reale. Non è al momento noto se ad un simile livello di accuratezza corrisponda una migliore prognosi a distanza rispetto all’uso della sola angiografia coronarica. Trial clinici randomizzati di confronto tra OCT ed angiografia nel guidare procedure complesse con endpoint clinici maggiori sono in fase avanzata di realizzazione (ILUMIEN IV, OCTOBER).
ER  -   
