TY  -  JOUR
AU  -  Romanò, Massimo
AU  -  Moroni, Matteo
AU  -  Antonione, Raffaella
AU  -  Fieramosca, Manuela
AU  -  Nodari, Savina
AU  -  Valle, Alessandro
T1  -  Cure palliative e scompenso cardiaco: 
considerazioni su costo-efficacia e risultati clinici
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1714/3328.32991
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  303
EP  -  305
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3328.32991
N2  -  Le cure palliative (CP) hanno dimostrato chiaramente che, nel malato affetto da scompenso cardiaco (SC), è possibile ridurre il carico di sintomi, in particolare il dolore e la depressione, migliorare la qualità di vita, limitare l’accesso alle strutture sanitarie per acuti, soprattutto quando vengono erogate precocemente. Non vi sono tuttavia dati conclusivi relativi alla riduzione dei costi economici connessi all’utilizzo delle CP nello SC. Ciò è dovuto allo scarso numero di malati arruolati negli studi dedicati a questo aspetto, alle differenti situazioni cliniche, alle modalità di erogazione e finanziamento delle CP e al diverso timing di implementazione nei malati con SC. Per quanto riguarda la mortalità, né gli studi randomizzati (con popolazioni di numero limitato) né le revisioni mostrano una riduzione significativa, così come il tasso di riospedalizzazione.Solo aumentando il numero dei pazienti arruolati, definendo specifici contesti clinici e gli obiettivi da raggiungere, considerando anche le differenti modalità di erogazione e finanziamento dei servizi sanitari esistenti nei vari paesi, potrà essere precisato il reale rapporto costo/beneficio delle CP applicate allo SC.
ER  -   
