TY  -  JOUR
AU  -  Romanò, Massimo
AU  -  Carriere, Cosimo
AU  -  Correale, Michele
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Sinagra, Gianfranco
T1  -  Criteri per la selezione del paziente con scompenso cardiaco avanzato alle procedure di cardiochirurgia, interventistica valvolare, elettrofisiologia 
ed elettrostimolazione
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1714/3328.32988
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  278
EP  -  285
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3328.32988
N2  -  I recenti progressi tecnologici nell’ambito della cardiologia interventistica hanno migliorato la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco (SC) avanzato, spesso anziani, fragili e con multiple comorbilità. Un approccio multidisciplinare è pertanto fondamentale per una corretta selezione dei pazienti da candidare a procedure interventistiche, evitando futilità. Nello scenario del paziente ospedalizzato con SC, il Multidimensional Prognostic Index può orientare il clinico non solo sulla prognosi ma anche sulla sua futura qualità di vita.Nella selezione ad interventi cardiochirurgici i tradizionali score predittivi di mortalità andrebbero integrati con parametri geriatrici che includano stato nutrizionale, screening per il delirio, disabilità e comorbilità per indirizzare l’Heart Team al più corretto approccio (es. invasivo vs conservativo). Allo stesso modo gli algoritmi decisionali sull’impianto di defibrillatore o su procedure di ablazione dovrebbero tener conto sia delle complicanze che del reale impatto sulla qualità di vita considerando il beneficio globale atteso della procedura. Negli stadi terminali dello SC il target terapeutico dovrebbe essere fortemente orientato all’approccio palliativo. In questa prospettiva la figura del palliativista ricopre un ruolo di fondamentale importanza ed andrebbe integrata nei team di cura multidisciplinari dello SC.
ER  -   
