TY  -  JOUR
AU  -  Antonione, Raffaella
AU  -  Nodari, Savina
AU  -  Fieramosca, Manuela
T1  -  Criteri di selezione del malato con scompenso 
cardiaco da avviare a cure palliative
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1714/3328.32987
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  272
EP  -  277
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3328.32987
N2  -  L’integrazione precoce delle cure palliative (CP) nello scompenso cardiaco avanzato o terminale è efficace in termini di miglioramento della qualità di vita, dei sintomi fisici, del benessere spirituale. Esistono tuttavia difficoltà al processo di implementazione: la percezione che le CP siano antitetiche ai trattamenti “life-prolonging” o attinenti esclusivamente all’ambito oncologico e al fine vita, la difficoltà prognostica nello scompenso cardiaco avanzato, le comorbilità, la discordanza tra i sintomi percepiti dal paziente e le misure oggettive di severità di malattia. Per questo è necessario focalizzarsi sui “bisogni” del malato e della famiglia piuttosto che esclusivamente su strumenti oggettivo-numerici, che considerino e integrino aspetti generali di deterioramento, fattori clinici, bisogni psicologici, assistenziali, spirituali. Gli strumenti più efficaci e appropriati sono i PROMs (patient-reported outcome measures) o meglio i PCOMs (patient-centered outcome measures), tra i quali ricordiamo il Needs Assessment Tool: Progressive Disease-Heart Failure” (NAT: PD-HF), l’Integrated Palliative Outcome Scale (IPOS), il NECPAL e il Supportive and Palliative Care Indicators Tool (SPICT). Importante inoltre riconoscere i trigger per indirizzare a un percorso di CP un malato con scompenso cardiaco avanzato (modifiche sostanziali nella traiettoria di malattia, comparsa di sintomi difficili e/o refrattari, interventi ripetuti e appropriati di defibrillatore impiantabile, previsione di trapianto o supporto meccanico, deterioramento delle capacità funzionali, comorbilità severe, necessità/bisogni di comunicazione anche per una pianificazione anticipata/condivisa delle cure).
ER  -   
