TY  -  JOUR
AU  -  Franchina, Antonio Gabriele
AU  -  Capodanno, Davide
T1  -  Strategie farmacologiche pre- e post-angioplastica 
coronarica nel contesto delle sindromi coronariche 
acute nei pazienti in terapia anticoagulante orale
PY  -  2020
Y1  -  2020-02-01
DO  -  10.1714/3311.32818
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  2
SP  -  26
EP  -  33
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3311.32818
N2  -  Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) che vanno incontro ad una sindrome coronarica acuta (SCA), con o senza angioplastica ed impianto di stent coronarico, l’associazione della duplice antiaggregazione piastrinica con un anticoagulante orale (triplice terapia antitrombotica, TAT) aumenta il rischio di sanguinamenti maggiori e fatali. Recentemente, numerosi trial hanno valutato regimi terapeutici alternativi alla TAT, come ad esempio una duplice terapia antitrombotica (DAT) comprendente un anticoagulante orale diretto ed un inibitore del recettore piastrinico P2Y12. Nel contesto dei pazienti trattati con angioplastica, questi regimi sono stati generalmente associati ad una riduzione dei sanguinamenti che non si accompagna ad un aumento sostanziale degli eventi ischemici. Il beneficio netto della DAT è però più controverso nel caso dei pazienti a più elevato rischio trombotico, come i pazienti con SCA. Questa rassegna, sulla base della letteratura esistente, descrive le migliori strategie antitrombotiche peri-procedurali e post-procedurali per i pazienti con FA e SCA.
ER  -   
