TY  -  JOUR
AU  -  Spighi, Lorenzo
AU  -  Broccatelli, Andrea
AU  -  Notaristefano, Francesco
AU  -  Verdecchia, Paolo
AU  -  Ambrosio, Giuseppe
AU  -  Cavallini, Claudio
T1  -  Peri-miocardite durante infezione delle vie urinarie 
da Escherichia coli
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1714/3306.32771
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  3
SP  -  224
EP  -  227
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3306.32771
N2  -  Riportiamo un caso di miocardite acuta associata a pericardite in un paziente ricoverato per infezione delle vie urinarie da Escherichia coli. A nostra conoscenza è stato descritto solo un caso di miocardite acuta in corso di infezione da Escherichia coli in assenza di sepsi ed il caso clinico da noi descritto rappresenta il primo con associata pericardite. Nel nostro paziente, il danno miocardico acuto è stato accuratamente documentato da alterazioni elettrocardiografiche, ecocardiografiche e di risonanza magnetica. L’introduzione della risonanza magnetica tra le metodiche diagnostiche ha reso possibile la diagnosi anche di forme di miocardite che un tempo sarebbero passate inosservate. I meccanismi del danno miocardico da Escherichia coli a tutt’oggi non sono ancora ben noti, ma sembrerebbero essere il risultato dell’azione di endotossine, capaci di determinare lo sviluppo di infiammazione e disfunzione dei cardiomiociti. Dopo l’inizio della terapia antibiotica abbiamo assistito ad un rapido recupero della funzione ventricolare sinistra, con scomparsa della sintomatologia e normalizzazione degli indici di flogosi e dei marker di danno miocardico. Alla luce dei dati della letteratura, abbiamo rivisto i possibili meccanismi fisiopatologici alla base di questa lesione.
ER  -   
