TY  -  JOUR
AU  -  Rubino, Antonino S.
AU  -  Mignosa, Carmelo
AU  -  Di Bartolo, Massimo
AU  -  Cavallaro, Alfio
AU  -  Castorina, Sergio
AU  -  Gentile, Maurizio
AU  -  Patanè, Leonardo
T1  -  Follow-up clinico ed ecocardiografico a lungo termine 
dopo riparazione valvolare mitralica 
con tecnica “edge-to-edge”
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1714/3306.32769
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  3
SP  -  209
EP  -  215
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3306.32769
N2  -  Razionale. Analizzare i risultati clinici ed ecocardiografici a lungo termine della riparazione valvolare mitralica con la tecnica “edge-to-edge”.Materiali e metodi. Sono stati valutati gli outcome ospedalieri, la sopravvivenza attuariale, l’incidenza cumulativa di mortalità cardiovascolare, di insufficienza mitralica residua ≥3+ e di reintervento sulla valvola mitrale in 180 pazienti consecutivi sottoposti a riparazione valvolare mitralica con la tecnica “edge-to-edge” per insufficienza organica o funzionale. Ventiquattro pazienti sono stati sottoposti a ecocardiografia da stress per valutare l’emodinamica della valvola nel follow-up a lungo termine.Risultati. La riparazione con tecnica “edge-to-edge” è stata applicata come prima strategia in 157 pazienti (87.2%) e come procedura in “bail-out” in 23 pazienti (12.8%). Alla dimissione, il grado di rigurgito mitralico era assente in 152 pazienti (84.4%) e lieve in 28 pazienti (15.6%). I gradienti medi erano 2.8 ± 0.6 mmHg e l’area effettiva dell’orifizio era 2.9 ± 0.4 cm2. Dopo un follow-up mediano di 6.5 anni (range interquartile 3.5-10.2), il 93.6% dei pazienti era in classe funzionale NYHA I-II. La sopravvivenza attuariale a 15 anni era 89.2 ± 2.7%, mentre l’incidenza cumulativa di mortalità cardiovascolare era del 7.0%, di insufficienza residua ≥3+ del 12.6% e di reintervento sulla valvola mitrale del 3.2%. L’ecocardiografia da sforzo ha evidenziato un aumento significativo dell’area funzionale (3.1 ± 0.3 vs 4.0 ± 0.6 cm2, p<0.001) e gradienti medi (2.7 ± 0.4 vs 4.6 ± 1.2 mmHg, p<0.001).Conclusioni. La tecnica “edge-to-edge” corregge efficacemente il rigurgito mitralico degenerativo e funzionale e rappresenta una valida procedura di salvataggio nel caso in cui altri approcci non riescano ad ottenere un’adeguata competenza valvolare intraoperatoria. I risultati a lungo termine sono duraturi fino a 15 anni, con significativi miglioramenti dello stato clinico funzionale. Nonostante una geometria alterata, l’insorgenza di stenosi mitralica iatrogena viene evitata anche in condizioni di elevato carico di lavoro.
ER  -   
