TY  -  JOUR
AU  -  Riva, Letizia
AU  -  Diemberger, Igor
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
AU  -  Attena, Emilio
AU  -  Sangiuolo, Raffaele
AU  -  De Caterina, Raffaele
T1  -  Lo studio ETNA-AF: dati basali della popolazione 
italiana e confronto con la popolazione europea 
nei pazienti affetti da fibrillazione atriale 
trattati con edoxaban
Y1  -  2020-02-01
DO  -  10.1714/3300.32708
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  2
SP  -  141
EP  -  151
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3300.32708
N2  -  L’introduzione degli anticoagulanti orali diretti (DOAC) è stata la principale rivoluzione terapeutica degli ultimi 20 anni. Per la profilassi del rischio tromboembolico dei pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) non valvolare sono state approvate quattro molecole. Dopo la pubblicazione dei risultati dei trial clinici randomizzati di fase 3 sono stati pubblicati vari studi osservazionali sulla sicurezza e sull’efficacia dei DOAC nella pratica clinica quotidiana. Edoxaban è stato l’ultimo DOAC ad entrare in commercio sulla base dei risultati dello studio ENGAGE AF-TIMI 48. Lo studio di fase 4 ETNA-AF (Edoxaban Treatment in Routine Clinical Practice for Patients With Non-Valvular Atrial Fibrillation) è stato progettato con l’obiettivo di confermare i risultati del trial clinico randomizzato in pazienti del mondo reale non selezionati con FA. Il registro ha coinvolto diversi centri e complessivamente ha arruolato 13 980 pazienti in Europa e 3512 pazienti in Italia. L’ampio spettro di pazienti arruolati consentirà di avere una visione d’insieme delle caratteristiche della popolazione affetta da FA e di fare un confronto con i dati provenienti da altri registri nazionali e da altre realtà europee.
ER  -   
