TY  -  JOUR
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Pino, Paolo Giuseppe
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Abrignani, Maurizio Giuseppe
AU  -  Amico, Antonio Francesco
AU  -  Aspromonte, Nadia
AU  -  Benedetto, Francesco Antonio
AU  -  Bertella, Erika
AU  -  Boccardi, Lidia Maria
AU  -  Bucciarelli Ducci, Chiara
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Campana, Marco
AU  -  Caso, Pio
AU  -  Citro, Rodolfo
AU  -  Costante, Anna Maria
AU  -  De Chiara, Benedetta Carla
AU  -  Di Cesare, Ernesto
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Domenicucci, Stefano
AU  -  Enea, Iolanda
AU  -  Erba, Paola
AU  -  Faganello, Giorgio
AU  -  Favilli, Silvia
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Giubbini, Raffaele
AU  -  Giunta, Nicola
AU  -  Guido, Vincenzo
AU  -  Imazio, Massimo
AU  -  Khoury, Georgette
AU  -  La Canna, Giovanni
AU  -  Mele, Donato
AU  -  Moreo, Antonella Maurizia
AU  -  Mercuro, Giuseppe Guglielmo
AU  -  Musumeci, Giuseppe
AU  -  Neglia, Danilo
AU  -  Parrini, Iris
AU  -  Pinamonti, Bruno
AU  -  Pollarolo, Luigi
AU  -  Pontone, Gianluca
AU  -  Privitera, Carmelo
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Sinagra, Gianfranco
AU  -  Urbinati, Stefano
AU  -  Varbella, Ferdinando
AU  -  Berisso, Massimo Zoni
AU  -  Zuin, Guerrino
AU  -  Di Lenarda, Andrea
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
T1  -  Documento di consenso 
ANMCO/SICI-GISE/SIC/SIECVI/SIRM: 
Appropriatezza dell’imaging multimodale 
nelle patologie cardiovascolari
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1714/3285.32588
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  21
IS  -  1
SP  -  34
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3285.32588
N2  -  18. Le patologie cardiovascolari, sempre più complesse e diffuse, hanno portato allo sviluppo di nuove e performanti tecniche di imaging cardiovascolare. Purtroppo, il numero di procedure di imaging sta aumentando in maniera esponenziale portando ad un incremento dei costi e delle liste d’attesa. Da qui uno dei razionali alla base della necessità di definire l’utilizzo appropriato dell’imaging cardiovascolare. Il concetto di appropriatezza applicato alla cura della salute mette sul piatto della bilancia il rischio e il beneficio di un trattamento, di un test diagnostico o di una procedura nell’ambito delle risorse disponibili per un determinato paziente con specifiche caratteristiche. I criteri di appropriatezza dovrebbero fornire lo strumento adatto a coadiuvare il clinico nel giudicare se un paziente è un ragionevole candidato per eseguire un determinato trattamento, test diagnostico o procedura. Il concetto di appropriatezza successivamente è stato sostituito da quello dell’uso appropriato dei criteri (di appropriatezza) che rappresenta il crescente sforzo delle Società Scientifiche di creare, rivedere e sistematizzare in modo critico ed organico tutte quelle situazioni cliniche nelle quali i test diagnostici e le procedure sono utilizzate dai medici curanti per i pazienti con patologie cardiovascolari.Questo documento di consenso delle maggiori Società Scientifiche italiane è nato tenendo conto non solo delle linee guida internazionali e dei documenti scientifici pubblicati, ma anche della realtà clinica e legislativa italiana oltre che dei vari profili professionali coinvolti nell’iter gestionale dei pazienti.
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