TY  -  JOUR
AU  -  Morici, Nuccia
AU  -  Cantoni, Silvia
AU  -  Soriano, Francesco
AU  -  Viola, Giovanna
AU  -  De Stefano, Valerio
AU  -  Veas, Nicolas
AU  -  Oreglia, Jacopo A.
AU  -  Esposito, Giuseppe
AU  -  Sacco, Alice
AU  -  Savonitto, Stefano
T1  -  Alterazioni dell’emocromo nella sindrome coronarica 
acuta: ematologi e cardiologi a confronto
PY  -  2019
Y1  -  2019-12-01
DO  -  10.1714/3271.32379
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  12
SP  -  694
EP  -  705
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3271.32379
N2  -  Obiettivo di questa rassegna è esplorare le evidenze disponibili inerenti alla relazione tra i diversi parametri dell’emocromo, le loro variazioni fisiopatologiche e la malattia cardiovascolare con riferimento specifico al contesto ischemico acuto. Eritrociti, leucociti e piastrine subiscono variazioni più o meno significative e più o meno durature nel tempo in risposta a condizioni di patologia sistemica – flogistica, infettiva, neoplastica: è per questo che i parametri dell’emocromo possono essere inseriti nella valutazione complessiva del paziente con malattia coronarica, interpretabile come una patologia d’organo con possibile danno acuto (sindrome coronarica acuta), ma anche espressione di vasculopatia sistemica con danno d’organo multiplo. Dalla revisione della letteratura emerge come anemia e piastrinopenia abbiano un ruolo prognostico negativo indipendente a medio e lungo termine, proprio perché espressione della complessiva fragilità del paziente con cardiopatia ischemica. D’altra parte, esistono patologie ematologiche primitive – trombocitemia essenziale e policitemia vera, due neoplasie mieloproliferative croniche – caratterizzate da un importante incremento del rischio trombotico, cui viene riservata una breve trattazione per la particolare importanza che riveste la stretta collaborazione fra cardiologi ed ematologi nella diagnosi di queste patologie e nel trattamento di questi pazienti.
ER  -   
