TY  -  JOUR
AU  -  Savonitto, Stefano
AU  -  De Servi, Stefano
AU  -  Maggioni, Aldo P.
AU  -  Cesana, Bruno M.
T1  -  Interruzione anticipata delle sperimentazioni cliniche: 
razionale e interpretazione
PY  -  2019
Y1  -  2019-11-01
DO  -  10.1714/3254.32222
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  11
SP  -  619
EP  -  626
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3254.32222
N2  -  Non è raro che una sperimentazione clinica venga interrotta anticipatamente rispetto a quanto pianificato. L’interruzione può essere dovuta a vari motivi che vengono riassunti nel presente articolo. È importante che il clinico, cui l’informazione derivante dalla sperimentazione è primariamente destinata, sia in grado di valutare se l’eventuale interruzione era pianificata nel protocollo di studio, se la struttura dello studio aveva gli strumenti per sorvegliare l’andamento degli eventi di efficacia e sicurezza, chi ha preso la decisione di interrompere lo studio, se i pazienti arruolati sono stati sottoposti a rischi eccessivi, e se le conclusioni derivate dallo studio interrotto precocemente sono valide. In genere, ma non sempre, queste valutazioni vengono fatte durante il processo di revisione di un lavoro scientifico ma, soprattutto nel caso di interruzione per “eccesso di beneficio”, la prudenza è d’obbligo e i risultati vanno valutati nel contesto dell’evidenza globale.
ER  -   
