TY  -  JOUR
AU  -  Stabile, Giuseppe
AU  -  Bertaglia, Emanuele
AU  -  Guerra, Federico
AU  -  Palmisano, Pietro
AU  -  Berisso, Massimo Zoni
AU  -  Soldati, Ezio
AU  -  Bisignani, Giovanni
AU  -  Forleo, Giovanni Battista
AU  -  Zanotto, Gabriele
AU  -  Landolina, Maurizio
AU  -  De Ponti, Roberto
AU  -  Boriani, Giuseppe
AU  -  Ricci, Renato Pietro
T1  -  Registro Italiano Ablazioni 2017. 
Associazione Italiana di Aritmologia 
e Cardiostimolazione
PY  -  2019
Y1  -  2019-10-01
DO  -  10.1714/3228.32059
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  10
SP  -  590
EP  -  592
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3228.32059
N2  -  Razionale. Il Registro Italiano Ablazioni dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) raccoglie annualmente dati qualitativi e quantitativi relativi all’attività di elettrofisiologia svolta in Italia.Materiali e metodi. Il registro raccoglie, in maniera retrospettiva, l’attività nazionale di elettrofisiologia sulla base di schede inviate e compilate dai singoli Centri.Risultati. Per l’anno 2017, sono stati raccolti dati su 15 601 ablazioni transcatetere effettuate in 91 Centri, con un numero medio di ablazioni transcatetere per Centro pari a 184 ± 213. L’aritmia più frequentemente trattata è stata la fibrillazione atriale (34%), seguita dalla tachicardia reciprocante nodale (25%) e dal flutter atriale di tipo comune (14%). Circa il 10% delle ablazioni è stato effettuato in pazienti con aritmie ventricolari. Una cardiochirurgia in situ è risultata disponibile nel 42% dei Centri che effettuano l’ablazione transcatetere e nel 49% dei Centri che effettuano l’ablazione della fibrillazione atriale. Nella maggior parte dei pazienti l’ablazione transcatetere è stata guidata dall’uso di un sistema di mappaggio tridimensionale, mentre nel 15% dei pazienti è stata utilizzata una strategia di raggi X “near zero”.Conclusioni. Il Registro Italiano Ablazioni dell’AIAC evidenzia come la fibrillazione atriale sia l’aritmia più frequentemente trattata nei Centri che effettuano l’ablazione transcatetere, ma che una percentuale crescente di procedure è effettuata per trattare pazienti con tachicardia ventricolare.
ER  -   
