TY  -  JOUR
AU  -  Jiritano, Federica
AU  -  Matteucci, Matteo
AU  -  Guareschi, Alessandro
AU  -  Fina, Dario
AU  -  Vizzardi, Enrico
AU  -  Johnson, Daniel M.
AU  -  Mariscalco, Giovanni
AU  -  Sciatti, Edoardo
AU  -  Lorusso, Roberto
T1  -  La cardiochirurgia nel paziente oncologico: 
revisione della letteratura e raccomandazioni 
per la gestione perioperatoria
PY  -  2019
Y1  -  2019-09-01
DO  -  10.1714/3207.31838
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  9
SP  -  491
EP  -  498
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3207.31838
N2  -  Nella pratica clinica, ormai, è sempre più comune dover gestire pazienti candidati a procedure cardiochirurgiche che in anamnesi riportano tumori maligni in remissione o con malattia oncologica attiva in trattamento antineoplastico. La terapia antitumorale può determinare lesioni al sistema cardiovascolare e, dunque, può potenzialmente incidere sul rischio perioperatorio, sulla strategia chirurgica e sui risultati a distanza. In questi pazienti sono quindi necessarie una serie di considerazioni prima della valutazione e programmazione cardiochirurgica, fra cui il tipo di tumore (se attivo, in remissione, o pregresso), presunti effetti negativi o cardiotossicità dei trattamenti effettuati, la reversibilità o irreversibilità di tali complicanze, se la terapia antitumorale è in atto o pregressa, la potenziale interazione tra la circolazione extracorporea e la patologia neoplastica, l’eventuale necessità di chirurgia associata per la patologia tumorale, così come l’impatto del tumore sui risultati precoci e a lungo termine. Un’adeguata valutazione preoperatoria delle anomalie cardiovascolari potenzialmente correlate alla terapia antineoplastica, così come un adeguato esame diagnostico di altre condizioni legate al tipo di tumore (es. disturbi ematologici, disfunzioni polmonari o di altro tipo) sono quindi di fondamentale importanza per decidere la strategia chirurgica più appropriata e/o prevedere eventuali complicanze, e favorire un’informazione più accurata nei confronti del paziente sul percorso diagnostico-terapeutico, nonché sui rischi, risultati ed aspettative. Scopo di questa rassegna è fornire una panoramica dei fattori che devono essere presi in considerazione nei pazienti candidati ad intervento cardiochirurgico che sono sottoposti o hanno subito un trattamento antitumorale.
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