TY  -  JOUR
AU  -  Martinese, Lucia
AU  -  Vignini, Elisa
AU  -  Carrassa, Gianmarco
AU  -  Taverna, Cecilia
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Baldasseroni, Samuele
AU  -  Pradella, Silvia
AU  -  Sciagrà, Roberto
AU  -  Olivotto, Iacopo
T1  -  Storm ventricolare in un giovane 
con cardiomiopatia ipocinetico-dilatativa primitiva: 
perché pensare alla sarcoidosi
PY  -  2019
Y1  -  2019-06-01
DO  -  10.1714/3165.31473
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  6
SP  -  392
EP  -  395
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3165.31473
N2  -  L’approccio diagnostico al paziente con sarcoidosi cardiaca può risultare complesso, in quanto la patologia può rimanere silente oppure avere manifestazioni cliniche eterogenee e poco specifiche, spaziando da una presentazione puramente aritmica allo scompenso cardiaco. Pertanto, se il sospetto clinico rimane fondamentale, le tecniche di imaging quali risonanza magnetica nucleare e scintigrafia miocardica hanno un importante ruolo di conferma diagnostica. La conferma definitiva richiede un riscontro istologico dei tipici reperti, su biopsia cardiaca o extracardiaca dei tessuti affetti. Un contesto multidisciplinare è essenziale per la diagnosi appropriata, la stadiazione e il trattamento. Presentiamo il caso di un giovane con cardiomiopatia dilatativa caratterizzato da un esordio con aritmie ventricolari maligne e ricorrenti, in cui si è giunti alla diagnosi di sarcoidosi cardiaca basandosi su insieme di indagini invasive e non invasive, consentendo un trattamento mirato.
ER  -   
