TY  -  JOUR
AU  -  Delise, Pietro
T1  -  Le alterazioni elettrocardiografiche nell’atleta
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1714/3126.31077
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  4
SP  -  242
EP  -  253
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3126.31077
N2  -  Il cuore d’atleta è caratterizzato da una serie di adattamenti morfo-funzionali indotti dall’allenamento (ipervagotonia, dilatazione delle camere cardiache, ecc.), a cui consegue un miglioramento della funzione cardiaca che si adegua all’aumento del consumo di ossigeno della muscolatura periferica indotto dallo sport. Tali adattamenti si ripercuotono sull’elettrocardiogramma (ECG). L’ECG dell’atleta normale infatti spesso presenta una serie di alterazioni comuni (bradicardia sinusale, blocco atrioventricolare di primo o secondo grado, aumento di voltaggio del QRS, ripolarizzazione precoce, ecc.). Lo screening dell’atleta inoltre può evidenziare alterazioni ECG non comuni (borderline o anormali) che possono essere provocate da patologie occulte in fase preclinica. La sfida della cardiologia dello sport, che vede gli operatori impegnati quotidianamente, è quella di differenziare le alterazioni innocenti dell’ECG da quelle che possono sottendere patologie insidiose.
ER  -   
