TY  -  JOUR
AU  -  D’Ascenzi, Flavio
AU  -  Zorzi, Alessandro
AU  -  Alvino, Federico
AU  -  Bonifazi, Marco
AU  -  Mondillo, Sergio
AU  -  Corrado, Domenico
T1  -  L’extrasistolia ventricolare nel giovane atleta: 
inquadramento e percorso diagnostico
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1714/3126.31076
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  4
SP  -  229
EP  -  241
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3126.31076
N2  -  Negli adolescenti e negli adulti che praticano sport il rischio di morte cardiaca improvvisa è correlato alla presenza di un substrato miocardico patologico che, in presenza di fattori precipitanti quali la stessa attività sportiva, predispongono all’insorgenza di aritmie ventricolari letali. I battiti prematuri ventricolari (BPV) riscontrati negli atleti durante lo screening per l’attività sportiva agonistica possono essere segno di una cardiopatia a rischio di morte cardiaca improvvisa, ma si ritrovano anche in atleti sani. Pertanto, l’interpretazione delle aritmie ventricolari può rappresentare un dilemma clinico con possibili implicazioni medico-legali. Tuttavia, mentre alcune caratteristiche dei BPV possono essere considerate comuni e benigne, altre si verificano meno frequentemente nella popolazione atletica e richiedono pertanto l’esclusione di una sottostante cardiopatia. Questa rassegna analizza la prevalenza e il significato clinico dei BPV negli atleti, evidenziando l’importanza dell’interpretazione dei BPV all’elettrocardiogramma a 12 derivazioni e di identificare l’eventuale presenza di un substrato patologico con le tecniche di imaging. Sono inoltre descritte le caratteristiche dei BPV, distinguendo i pattern comuni, benigni, e quelli non comuni, potenzialmente a rischio. Vengono inoltre discusse le implicazioni ai fini dell’idoneità sportiva agonistica, a seconda della rilevanza clinica dei BPV.
ER  -   
