TY  -  JOUR
AU  -  Barbato, Gaetano
AU  -  Pergolini, Francesco
AU  -  Carinci, Valeria
AU  -  Colletta, Mauro
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
T1  -  Extrasistolia ventricolare: è sempre benigna? 
Aspetti diagnostici e terapeutici
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1714/3126.31075
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  4
SP  -  223
EP  -  228
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3126.31075
N2  -  L’extrasistolia ventricolare è usualmente un fenomeno benigno e il trattamento è indicato solo in casi severamente sintomatici. Da diversi anni, però, la letteratura segnala che la presenza di frequenti extrasistoli ventricolari può portare a disfunzione della contrattilità ventricolare che può essere migliorata trattando l’aritmia. Frequenti extrasistoli possono modificare la prognosi, anche in soggetti con cardiopatia ischemica o altra forma di patologia ventricolare strutturale.L’ablazione transcatetere rappresenta spesso il trattamento di elezione dell’extrasistolia ventricolare, considerando l’elevata probabilità di successo della procedura. La cardiopatia da extrasistolia ventricolare non è sempre semplice da diagnosticare, soprattutto in pazienti asintomatici con iniziale disfunzione ventricolare, poiché tutte le metodiche di imaging risultano di difficile interpretazione in presenza di extrasistolia frequente. L’indicazione al trattamento dei soggetti con frequenti extrasistoli e solo lieve cardiopatia rimane oggetto di discussione.
ER  -   
