TY  -  JOUR
AU  -  Piro, Agostino
AU  -  Lavalle, Carlo
AU  -  Della Rocca, Domenico G.
AU  -  Scarparo, Paola
AU  -  Mancone, Massimo
AU  -  Maestrini, Viviana
AU  -  Di Biase, Luigi
AU  -  Natale, Andrea
AU  -  Fedele, Francesco
T1  -  Leadless pacing: 
presente e futuro della stimolazione cardiaca
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1714/3079.30718
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  1
SP  -  32
EP  -  40
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3079.30718
N2  -  La terapia con pacemaker (PM) senza elettrocateteri (“leadless”) rappresenta una realtà nel campo dell’elettrostimolazione cardiaca. I PM leadless hanno come obiettivo primario quello di ridurre le complicanze legate agli elettrocateteri endocavitari e si propongono come valida alternativa nei pazienti con controindicazioni alla stimolazione cardiaca tradizionale.I PM leadless permettono la stimolazione del ventricolo destro e vengono impiantati tramite accesso venoso femorale percutaneo. Attualmente l’unico dispositivo disponibile è il MicraTM Transcatheter Pacing System. L’altro dispositivo, il NanostimTM Leadless Pacemaker System, è stato recentemente tolto dal mercato perché sottoposto a revisione ingegneristica. Entrambi i dispositivi hanno comunque mostrato risultati promettenti nei rispettivi studi clinici evidenziando che le complicanze sono spesso correlate alla procedura di impianto. Per tale motivo un’adeguata curva di apprendimento da parte degli operatori è di cruciale importanza.Recentemente è stata proposta un’alternativa “leadless” anche per la terapia di resincronizzazione cardiaca: il WiSE-CRT. In attesa di ulteriori risultati di studi clinici randomizzati, in questa rassegna riassumeremo i principali dati clinici pubblicati su questi dispositivi comparandoli con i tradizionali dispositivi per la stimolazione endocardica transvenosa.
ER  -   
