TY  -  JOUR
AU  -  Pedrotti, Patrizia
AU  -  Pedretti, Stefano
AU  -  Imazio, Massimo
AU  -  Quattrocchi, Giuseppina
AU  -  Sormani, Paola
AU  -  Milazzo, Angela
AU  -  Quarta, Giovanni
T1  -  Risonanza magnetica cardiaca: istruzioni per l’uso. 
Cardiopatia ischemica, miocardite, 
malattie del pericardio, aritmie, valvulopatie, 
cardiopatie congenite e masse cardiache
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1714/3079.30716
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  20
IS  -  1
SP  -  8
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3079.30716
N2  -  La risonanza magnetica cardiaca è uno strumento accurato e versatile per lo studio morfofunzionale multiparametrico del cuore e dei grossi vasi, con un vasto campo di applicazioni cliniche, che spazia dallo studio della cardiopatia ischemica acuta e cronica, alla ricerca del substrato aritmico nei pazienti con aritmie ventricolari complesse, al follow-up delle valvulopatie e delle cardiopatie congenite. Il calcolo accurato di volumi e frazione di eiezione dei due ventricoli, la caratterizzazione tissutale, la quantificazione dei rigurgiti valvolari e degli shunt cardiaci, lo studio della perfusione miocardica durante stress farmacologico e la ricostruzione tridimensionale dei grossi vasi sono i punti di forza della risonanza magnetica cardiaca, che l’hanno resa uno strumento ormai indispensabile per il corretto inquadramento e follow-up del paziente affetto da varie forme di cardiopatia.
ER  -   
