TY  -  JOUR
AU  -  Di Marco, Massimo
AU  -  Pezzi, Laura
AU  -  Forlani, Daniele
AU  -  D’Alleva, Alberto
AU  -  Magnano, Roberta
AU  -  Clemente, Daniela
AU  -  Di Marco, Luca
AU  -  Paloscia, Leonardo
T1  -  Disostruzione anterograda di complessa 
occlusione cronica totale del ramo interventricolare 
anteriore guidata dall’ecografia intravascolare: 
caso clinico
PY  -  2018
Y1  -  2018-12-01
DO  -  10.1714/3027.30257
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  12
SP  -  724
EP  -  726
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3027.30257
N2  -  I pazienti con occlusione cronica totale (CTO) se sintomatici per angina o in presenza di un’estesa area ischemica inducibile ai test provocativi possono essere rivascolarizzati per via percutanea o chirurgica. La rivascolarizzazione percutanea può essere eseguita per via anterograda o retrograda. Nel nostro caso, in presenza di una lunga CTO del ramo discendente anteriore, abbiamo scelto l’approccio anterogrado ed utilizzato il catetere per ecografia intravascolare (IVUS), posizionato in un ramo secondario, per identificare con precisione il cappuccio prossimale della lesione. L’IVUS è utile per selezionare il calibro e la lunghezza dello stent, per assicurare la copertura della lesione e l’ottimizzazione dello stent e per rilevare complicanze correlate.
ER  -   
