TY  -  JOUR
AU  -  Ricercatori del Registro VENERE 2
T1  -  Il secondo registro osservazionale multicentrico 
sulla gestione dell’infarto miocardico acuto 
con sopraslivellamento del tratto ST 
nella Regione Veneto (VENERE 2)
PY  -  2018
Y1  -  2018-12-01
DO  -  10.1714/3027.30255
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  12
SP  -  714
EP  -  720
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3027.30255
N2  -  Razionale. Valutare l’epidemiologia e la gestione dell’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) nella Regione Veneto nel 2014, a 10 anni di distanza da un’analoga rilevazione dei primi anni 2000.Materiali e metodi. Tutti i pazienti consecutivi ricoverati nelle Cardiologie del Veneto nel periodo ottobre 2014-marzo 2015 con diagnosi di STEMI, sono stati arruolati in un registro osservazionale, prospettico, multicentrico, denominato VENERE 2. Sono stati analizzati i principali indicatori di efficienza diagnostico-terapeutica, i quali sono stati poi confrontati con i dati dell’analogo studio VENERE eseguito 10 anni prima.Risultati. Sono stati arruolati 1165 pazienti, 902 (77%) con intervallo <12 h tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi. L’incidenza calcolata di STEMI è stata di 657/milione di abitanti/anno (vs 697/milione di abitanti/anno del VENERE). Per 883 (99%) pazienti è stata scelta la strategia riperfusiva con angioplastica primaria (vs 52.3% del VENERE); fra questi, 503 (55.8%) hanno allertato il 118 (vs 29.7% del VENERE) e in 319 (35.4%) è stato eseguito un ECG preospedaliero (vs 0% del VENERE). La percentuale di pazienti sottoposti a ricanalizzazione entro 90 min dalla diagnosi è stata del 76.6% nei pazienti trattati negli ospedali di primo accoglimento e del 50% nei pazienti trasferiti (vs 70% e 32% del VENERE, rispettivamente). Il ritardo mediano tra l’inizio dei sintomi e la ricanalizzazione è stato di 60 min (vs 81 min del VENERE). La mortalità intraospedaliera è stata del 5.4% (vs 7.3% del VENERE). L’incidenza cumulativa intraospedaliera di ictus, reinfarto e rivascolarizzazione urgente è stata del 5.1% (vs 7.1% del VENERE).Conclusioni. Il trattamento riperfusivo attuale dello STEMI nella regione Veneto è costituito dall’angioplastica primaria. Rispetto ai dati del registro VENERE, si è osservato un miglioramento di tutti gli indicatori di efficienza diagnostico-terapeutica.
ER  -   
