TY  -  JOUR
AU  -  Ambrosetti, Marco
AU  -  Angelino, Elisabetta
AU  -  Faggiano, Pompilio
AU  -  Fattirolli, Francesco
AU  -  Favretto, Giuseppe
AU  -  Febo, Oreste
AU  -  Greco, Cesare
AU  -  La Rovere, Maria Teresa
AU  -  Mureddu, Gian Francesco
AU  -  Scardina, Giuseppe
AU  -  Pedretti, Roberto F.E.
T1  -  L’aderenza globale al trattamento nel continuum 
della prevenzione cardiovascolare
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1714/3001.30011
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  10
SP  -  41
EP  -  56
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3001.30011
N2  -  L’aderenza al piano di cure è un requisito fondamentale per 1) assicurare un outcome positivo al paziente portatore di patologia o ad elevato rischio cardiovascolare, 2) contrastare la morbilità e mortalità a livello di popolazione e 3) ridurre la spesa sanitaria mediante riduzione delle riospedalizzazioni.La promozione dell’aderenza deve essere globale, riguardando quindi non solo le terapie farmacologiche, ma anche le terapie non farmacologiche, la modifica dello stile di vita e il self-management.L’ambito della Cardiologia Preventiva e Riabilitativa possiede l’expertise, la clinical competence e l’interdisciplinarietà più idonee per strutturare tale intervento integrato, costituendo quindi un ideale laboratorio di riflessione e di proposte operative sul tema dell’aderenza.In questo documento viene effettuata una rivisitazione “moderna” del problema dell’aderenza in campo cardiovascolare e del contributo che la Cardiologia Preventiva e Riabilitativa può offrire per la sua promozione. Vengono inoltre identificati un insieme di interventi light e/o raccomandazioni pratiche, sotto forma di expert opinion, trasferibili anche in contesti meno strutturati rispetto alla Cardiologia Preventiva e Riabilitativa, quali ad esempio la cardiologia per acuti, la cardiologia territoriale e le cure primarie.
ER  -   
