TY  -  JOUR
AU  -  Tubaro, Marco
AU  -  Falaschi, Giulia
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  La terapia antitrombotica nei pazienti con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1714/2978.29841
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  10
SP  -  552
EP  -  562
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2978.29841
N2  -  La terapia antitrombotica nei pazienti con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta costituisce una sfida terapeutica difficile, dovendo tenere conto contemporaneamente di tre fattori: il rischio ischemico cardiaco, legato sia alla patologia coronarica sia alla terapia di quest’ultima, con angioplastica coronarica e impianto di stent; il rischio tromboembolico intrinseco alla fibrillazione atriale; e il rischio emorragico, legato alla necessità di combinare la terapia antiaggregante piastrinica, con uno o due farmaci, con la terapia anticoagulante orale.I dati di numerosi studi clinici e metanalisi sono attualmente in favore dell’impiego di una terapia di combinazione con anticoagulanti orali (antagonisti della vitamina K o anticoagulanti orali diretti) e antiaggreganti piastrinici (in mono- o duplice terapia antiaggregante).Gli studi da poco ultimati e quelli in corso sono volti ad esaminare i punti ancora controversi di questa terapia: scelta del farmaco anticoagulante e dosaggio dello stesso; associazione di una terapia anticoagulante singola o doppia e relativa tempistica; tipologia di farmaco antiaggregante utilizzato.
ER  -   
