TY  -  JOUR
AU  -  Masiero, Giulia
AU  -  Pavei, Andrea
AU  -  Fraccaro, Chiara
AU  -  Napodano, Massimo
AU  -  Tarantini, Giuseppe
T1  -  Sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento 
del tratto ST ad altissimo rischio in coronaropatia 
critica trivasale con indicazione a procedura coronarica 
percutanea complessa, complicata da shock cardiogeno: 
ruolo e timing dei supporti meccanici al circolo
PY  -  2018
Y1  -  2018-06-01
DO  -  10.1714/2939.29548
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  6
SP  -  36
EP  -  41
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2939.29548
N2  -  Lo shock cardiogeno (SC) secondario ad infarto miocardico acuto con conseguente disfunzione ventricolare sinistra è una condizione gravata da tassi di mortalità molto elevati nonostante il ricorso a supporti farmacologici e metabolici, associato ad una rivascolarizzazione miocardica il più precoce e completa possibile. I dispositivi di supporto meccanico al circolo (MCS) di breve termine possono rappresentare la sola possibilità di sopravvivenza in caso di instabilità emodinamica refrattaria ad una terapia medica e riperfusiva ottimale al fine di interrompere la cascata infiammatoria innescata dalla comparsa di SC e prevenire la progressione di danno d’organo irreversibile. Proponiamo il caso clinico di un paziente affetto da sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST ad altissimo rischio complicata da SC refrattario, in presenza di una coronaropatia calcifica critica travasale sottoposta a procedura coronarica percutanea complessa. Abbiamo illustrato un ricorso progressivo e complementare dei dispositivi di MCS supportato da un approccio multiparametrico comprensivo di variabili cliniche, laboratoristiche ed emodinamiche e dalla collaborazione di un team multidisciplinare, con l’obiettivo di riconoscere nel più breve tempo possibile i segnali del mancato raggiungimento di un’adeguata perfusione d’organo e di eventuali complicanze.
ER  -   
