TY  -  JOUR
AU  -  Flocco, Serena Francesca
AU  -  Caruso, Rosario
AU  -  Dellafiore, Federica
AU  -  Pittella, Francesco
AU  -  Giamberti, Alessandro
AU  -  Micheletti, Angelo
AU  -  Negura, Diana Gabriela
AU  -  Piazza, Luciane
AU  -  Chessa, Massimo
T1  -  Gli effetti di un set standardizzato di interventi 
educazionali sulla percezione della salute di adolescenti 
con cardiopatia congenita (modello Transition): 
risultati preliminari di uno studio quasi-sperimentale
PY  -  2018
Y1  -  2018-06-01
DO  -  10.1714/2922.29372
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  6
SP  -  386
EP  -  393
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2922.29372
N2  -  Razionale. La standardizzazione di un set di interventi educativi e di supporto di natura multidisciplinare, descritta come “Transition Clinic” (TC), è un concetto chiave dell’assistenza al paziente affetto da cardiopatia congenita durante la transizione dall’età pediatrica all’età adulta. Ad oggi, mancano evidenze empiriche a sostegno dell’efficacia di tali modelli. Per questo motivo, l’obiettivo di questo studio è valutare gli effetti del modello TC specifico per i cardiopatici congeniti adolescenti (TC CHD-specifico) introdotto nel nostro Centro, ponendo le basi per una solida validazione di questo modello gestionale.Materiali e metodi. Lo studio presenta un disegno quasi-sperimentale, tipo pre-post. La qualità di vita, la soddisfazione e la percezione di salute sono state indagate tramite una batteria di questionari, a T0 e ad un follow-up dopo 1 anno dall’arruolamento (T1). Durante questo periodo di follow-up, i pazienti arruolati (età 14-21 anni) sono stati coinvolti nel modello TC CHD-specifico.Risultati. Vengono presentati i risultati dei primi 100 pazienti (età media 14.79 ± 1.85 anni; 60% maschi) che hanno terminato il follow-up, poiché lo studio generale è ancora in essere. Il 29% dei pazienti presenta una cardiopatia congenita semplice, il 46% di moderata complessità e il 25% di severa complessità (classificazione di Warnes). Dall’analisi del confronto fra T0 e T1 emerge un miglioramento statisticamente significativo in T1 relativamente a dolore/fastidio, ansia/depressione e percezione dello stato di salute (questionario EQ-5D), e di soddisfazione generale e qualità di vita (questionario LAS QoL).Conclusione. I risultati emersi relativamente all’efficacia del modello TC CHD-specifico sono incoraggianti e confermano la necessità di creare un percorso standardizzato di transizione per i pazienti adolescenti con cardiopatia congenita.
ER  -   
