TY  -  JOUR
AU  -  Paolini, Enrico
AU  -  Conti, Elettra
AU  -  Guerra, Federico
AU  -  Capucci, Alessandro
T1  -  Memorizzazione a distanza dei contenuti teorici 
derivati dai corsi BLS e BLS-D
PY  -  2018
Y1  -  2018-03-01
DO  -  10.1714/2883.29076
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  19
IS  -  3
SP  -  178
EP  -  186
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/08/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2883.29076
N2  -  Razionale. Nonostante i progressivi sforzi nell’addestramento alla rianimazione cardiopolmonare di base (basic life support, BLS) di una fascia sempre più ampia di popolazione anche non sanitaria, l’arresto cardiaco extraospedaliero è ancora oggi una patologia gravata da un’altissima mortalità. Attualmente, l’insegnamento del BLS richiede la trasmissione di numerosi concetti e l’applicazione di algoritmi specificati, con evidenze carenti riguardo a quanto queste informazioni siano realmente ricordate dai discenti. Il presente studio si propone di valutare se il BLS sia ricordato da coloro (sia laici che sanitari non medici) che non lo mettono in pratica regolarmente.Materiali e metodi. Duplice indagine conoscitiva su un gruppo di addetti alla sicurezza nei luoghi di lavoro e su personale infermieristico operante in aree a bassa intensità di cura, intervistati mediamente a 3 anni di distanza dal corso BLS/BLS-D. Ad ogni gruppo è stato somministrato un questionario mirato a valutare la capacità di ritenere le informazioni divulgate durante il corso precedentemente sostenuto.Risultati. Per quanto riguarda il personale laico, dai questionari emergono una limitata capacità di riconoscimento dell’arresto cardiaco, la non sicurezza sul momento giusto per chiamare i soccorsi avanzati e la scarsa conoscenza delle corretta esecuzione delle azioni del BLS. Il personale infermieristico presenta invece buone capacità di riconoscimento dell’arresto cardiaco e dell’attivazione dei soccorsi avanzati, mentre meno chiare rimangono le informazioni sulla corretta tecnica del massaggio cardiaco e sull’utilizzo del defibrillatore.Conclusioni. Gli insegnamenti principali derivanti dai corsi BLS/BLS-D vengono ben presto dimenticati da chi non li mette regolarmente in pratica, sia esso personale laico od infermieristico. Se per il sanitario la soluzione potrebbe essere aumentare la frequenza degli aggiornamenti, per il laico è lecito domandarsi se abbia senso continuare a mantenere le attuali pretese didattiche dei corsi formativi, e non focalizzarsi sugli aspetti dimostratisi più significativi nella terapia dell’arresto cardiaco extraospedaliero, come una pronta chiamata dei soccorsi avanzati e una defibrillazione precoce.
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