TY  -  JOUR
AU  -  Cimmino, Giovanni
AU  -  D’Andrea, Davide
AU  -  Mauro, Ciro
AU  -  Morisco, Carmine
AU  -  Cirillo, Plinio
T1  -  Il trattamento dell’infarto miocardico 
acuto nel 2017
PY  -  2017
Y1  -  2017-12-01
DO  -  10.1714/2835.28626
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  12
SP  -  3
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2835.28626
N2  -  L’infarto miocardico acuto è un’emergenza cardiologica associata a significativa morbilità e mortalità e correlata a placche coronariche vulnerabili ed instabili che, in seguito all’instaurarsi di ulcerazioni, fissurazioni o rotture, generano materiale trombogenico, inducendo la formazione di trombi nel lume vascolare. La presenza, o l’assenza, all’ECG di sopraslivellamento del tratto ST classifica una sindrome coronarica acuta come infarto miocardico con o senza sopraslivellamento del tratto ST. Negli ultimi tre decenni si è assistito a notevoli progressi in ambito farmacologico ed interventistico, così come nelle cure intraospedaliere. I recenti miglioramenti delle strategie antitrombotiche, dell’accesso percutaneo (radiale invece che femorale), del timing della rivascolarizzazione, degli stent di ultima generazione, delle terapie ipolipemizzanti e dei protocolli di riabilitazione cardiologica alla dimissione hanno portato la Task Force della Società Europea di Cardiologia sull’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST a revisionare le linee guida del 2012 e a rilasciarne quest’anno una versione aggiornata.
ER  -   
